Trovare la propria passione

L’incontro tra creatività e tecnologia

Trovare la propria passione

L’incontro tra creatività e tecnologia

Questo nuovo articolo della serie Logitech MX #WomenWhoMaster unisce due leader eccezionalmente creative nel campo della tecnologia, le quali hanno molto da offrire in termini di passione e creatività nel settore. Marija Musja è fondatrice e CEO di Empowerment Lab, una startup con sede in Svizzera che avvicina le ragazze alle competenze e alle carriere tech partendo dalle loro passioni personali. Nikita Washington è una senior UX designer e speaker pubblica di New York. Secondo lei, se senti che la tecnologia ti sta chiamando, dovresti rispondere anche, e soprattutto, se provieni da un percorso non convenzionale. Ma c’è un aspetto fondamentale: nessuna delle due ha iniziato la propria carriera nel settore tecnologico. Non hanno studiato matematica, ingegneria o informatica, né hanno seguito i percorsi tradizionali verso ruoli di leadership nel tech. Marija lavorava nel non profit, mentre Nikita era insegnante alle scuole superiori. Entrambe, però, hanno intuito le numerose opportunità di crescita ed emancipazione che la tecnologia poteva offrire, a loro stesse e alle giovani ragazze e donne. Come racconta Nikita, il loro percorso verso una carriera nel tech non è stato lineare, ma fatto di deviazioni e cambi di direzione. È stata la passione a tenerle sulla rotta.

  

Marija Musja interviene a un evento

D: Come si fa a far appassionare le giovani ragazze alla tecnologia?

Marija Musja: La chiave per entusiasmare davvero le ragazze verso il mondo digitale è fare leva sulla loro creatività personale. Il nostro processo inizia con un quiz di abbinamento, divertente e basato su evidenze scientifiche, che aiuta le ragazze a individuare le proprie passioni: magari amano raccontare storie, lavorare con mammiferi marini o gestire un negozio.

La nostra app propone poi una serie di carriere tecnologiche stimolanti, collegate direttamente a questi interessi. Alle ragazze viene offerta una selezione di corsi online che permettono loro di sperimentare competenze digitali rilevanti. In questo modo iniziano a vedere il legame tra le competenze tech e ciò che le appassiona davvero, ed è proprio questo che le avvicina alla tecnologia.

D: Hai poi creato una startup, Empowerment Lab. Cosa ti ha ispirata a fare questo salto e com’è stata l’esperienza?

Marija Musja: Le ragazze che incontravo non vedevano alcun legame tra la loro vita quotidiana e una possibile carriera nella tecnologia digitale. Ero però convinta che, se avessero conosciuto le opzioni disponibili e potuto sperimentare strumenti diversi, avrebbero trovato opportunità in sintonia con le loro passioni. Questa convinzione mi ha dato la spinta: è ciò che mi ha portata a fondare Empowerment Lab.

Costruire questa organizzazione e poter trasformare le mie idee in realtà è una delle esperienze più gratificanti che si possano immaginare. Ho imparato che, se hai una visione per qualcosa di nuovo, devi fidarti di te stessa: nessuno meglio di te sa cosa sei in grado di costruire.

Accendendo l’interesse delle ragazze verso le carriere legate alla tecnologia, stiamo contribuendo a creare un mondo di professioniste e professionisti realizzati e appassionati.

Ritratto di Nikita Washington

Allo stesso modo, la nostra conversazione con Nikita Washington mostra come determinazione e passione l’abbiano portata a passare dal mondo dell’istruzione a quello del design, come donna nera con un’esperienza di vita trans.

D: Come ti sei avvicinata alla tecnologia? Era qualcosa che ti interessava già da bambina?

Nikita Washington: No, da piccola volevo fare l’insegnante. Ero una bambina con tantissimi amici immaginari: raccoglievo vecchi libri di testo e insegnavo ai miei studenti immaginari lettura, matematica, storia... tutte quelle belle materie! 

Ho conseguito una laurea e un master in Scienze dell’educazione e ho insegnato per dieci anni, ma continuavo a sentirmi attratta dall’edtech: il richiamo della tecnologia. Alla fine ho esplorato le diverse professioni nel settore tecnologico e ho scoperto che lo UX design era perfetto per me, perché univa creatività e tecnologia. Ho quindi ottenuto una certificazione tramite il bootcamp Designlab e sono stata assunta da Ally Financial come Senior UX Designer.

Esistono tantissimi percorsi diversi verso una carriera nel settore tech, e ognuno ci arriva a modo suo: non esiste un’unica strada giusta.

D: Ricopri anche un ruolo di leadership nell’organizzazione non profit Out in Tech. Perché questo impegno è così importante per te e per il tuo lavoro?

Nikita Washington: Out in Tech è la più grande organizzazione internazionale LGBTQ+ nel settore tech, con oltre 45.000 membri, e io coordino il canale dedicato a persone trans, non binarie e di genere non conforme. In quanto donna nera trans ed ex insegnante, sento una forte responsabilità nel condividere la mia storia e dimostrare che è assolutamente possibile reinventarsi nel settore tech, indipendentemente da chi sei o da dove vieni.

Marija Musja e Nikita Washington hanno entrambe scoperto il potere della tecnologia di creare nuove opportunità e cambiare le vite delle persone. Oggi, l’ex avvocata e l’ex insegnante vogliono accendere le stesse possibilità nella vita di giovani donne che, come loro, non avevano mai immaginato una carriera nel tech. Il loro obiettivo, per usare le parole di Marija, è costruire un mondo di professioniste e professionisti realizzati e appassionati. Perché, indipendentemente dal punto di partenza, passione e creatività possono guidare il percorso verso il successo.

Per leggere l'intervista completa con Marija e Nikita, clicca qui per saperne di più.

Connettiti con Marija su LinkedIn e Twitter per saperne di più sul suo lavoro nel portare le giovani ragazze verso la tecnologia attraverso Empowerment Lab. E puoi connetterti con Nikita su LinkedIn o visitare il suo sito web per scoprire come è passata dal mondo dell’istruzione a quello della tecnologia come donna nera trans.

Women Who Master accende i riflettori sulle donne che hanno dato un contributo eccezionale alle discipline STEM. L'obiettivo della serie è celebrare tali contributi, ispirare le future leader e contribuire a colmare il divario di genere nella tecnologia.